Panicale – Protezione civile, siglata intesa con i volontari della San Giorgio Valnestore Saranno di supporto alla Polizia locale e al servizio comunale

Saranno di supporto alla Polizia locale per i servizi di sicurezza stradale e viabilità e alla Protezione civile comunale nei servizi di sua competenza. Inoltre si occuperanno di formazione in tempo di pace, comprese le esercitazioni che coinvolgano la cittadinanza.

Da giovedì pomeriggio i rapporti che legano l’Amministrazione comunale di Panicale all’Associazione volontari di protezione civile O.M.R.C.C. San Giorgio Valnestore sono regolati da una specifica convenzione. L’accordo è stato siglato presso la Sala consiliare dal sindaco Giulio Cherubini, dal responsabile del Servizio di Protezione civile Enrico Cini e dal Comandante della Polizia locale Ten. Domenico Verga per conto del Comune, mentre per conto della San Giorgio Valnestore era presente il presidente Lauro Mortolini.

 

La convenzione con il gruppo di volontari di P.C. fa seguito a quella analoga sottoscritta la settimana scorsa con il Comitato Valnestore della Croce Rossa Italiana. Due atti che, a detta del sindaco e dell’assessore comunal

 

e Marco Meloni, segnano il punto di partenza verso una rete di collegamento tra i soggetti del territorio impegnati nella tutela della cittadinanza.

“La capacità operativa di questa associazione – ha riconosciuto Cherubini ringraziando i componenti della San Giorgio Valnestore – va oltre il nostro territorio comunale, e il suo presidio, presso Castiglion Fosco, è ben organizzato e strutturato. La convenzione sancisce un rapporto che si è andato consolidando negli anni e allo stesso tempo segna un punto di inizio per un nuovo percorso di collaborazione”. Pe

 

nsiero espresso anche dall’assessore Meloni: “In questo modo – ha dichiarato – costruiremo uno stru

 

mento al servizio dei cittadini che integra le realtà che operano nel settore”.

“La nostra associazione – ha ricordato Mortolini – nata nel 2014, è sempre stata mossa dalla volontà di andare oltre le logiche di campanile e di mettere insieme le competenze in materia di protezione civile. Passati da 12 a 60 soci, ci stiamo formando sempre più per offrire un servizio qualificato al territorio”.

 

 

Riguardo a cecilia fattorini

Un commento

  1. Fausto

    Speriamo che se ci sono state colpe o omissioni vengano accertate, e che eventuali sbagli non ricadano sulle spalle di tutti.
    Se c’è inquinamento il sistema deve essere bonificato, ma speriamo che non si adoperino soldi pubblici per risanare situazioni create da privati-

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