Panicale. M5S ” Nomine al San Sebastiano con metodi mai visti in 400 anni di storia dell’Istituto…”. Preso di mira anche il Gruppo Uniti per Panicale di Francesca Caproni

Riceviamo e pubblichiamo. (Comunicato stampa). Il ns. movimento in Consiglio Comunale a Panicale e’ di minoranza. La nostra minoranza assolve un compito di controllo, ove si renda necessario di opposizione, finalizzata alla garanzia di quanto intrapreso dal Sindaco e dalla maggioranza PD..

Lunedi 17 settembre si e’ riunito per la prima volta il nuovo CdA dell’Istituto San Sebastiano dopo piu’ di nove mesi da quando il precedente e’ stato destituito. In merito alla nomina dei suoi componenti da parte del Sindaco Cherubini e’ inevitabile registrare che tutto e’ stato DECRETATO all’insegna di un’ etica, metodi e procedure che non trovano riscontro nei precedenti 400 anni di storia dell’Istituto, neanche durante il ventennio fascista.

Nel ns. comunicato facciamo espressamente riferimento a personaggi limitatamente alla loro attivita’ politica e vogliamo escludere a priori qualsiasi giudizio di tipo personale.

Un complotto tra il Sindaco Cherubini ed il maggior esponente della “”alias lista Caproni”” che insieme vantano uno strapotere in Consiglio Comunale hanno permesso che nel CdA dell’Istituto non ci sia, cosa mai successa prima, un rappresentante delle forze di opposizione a garanzia dell’operato di quella Amministrazione.

Sono migliaia i cittadini di Panicale la cui rappresentanza non solo viene emarginata, ma viene perfino esclusa da qualsiasi forma di condivisione civile dentro una Istituzione da sempre inclusiva come l’Istituto San Sebastiano. Entrambi non accettano una funzione di controllo e di critica, seppur minoritaria, a garanzia del loro operato.

La radice del problema sta nel fatto che il ns. Sindaco e la maggior esponente della “”alias lista Caproni”” interpretano la missione dell’Istituto San Sebastiano non per quello che e’, per quello che e’ stato e tantomeno per quello che rappresenta, ma solo ed esclusivamente come strumento per esercitare il loro potere e le loro influenze.

E’ inevitabile dedurre che tutto sia finalizzato ad influenzare arbitrariamente ed inopportunamente le ingenti somme liquide lasciate in dote dal precedente Consiglio di Amministrazione ed i cash flow degli anni a venire previsti per l’Istituto San Sebastiano.

Il complotto messo in atto con la complicita’ della “”alias lista Caproni”” e’ stato organizzato nella individuazione da parte di quest’ultima di un candidato di minoranza inviso al Sindaco Cherubini al punto di essere stato dichiarato “”innominabile”” dalla capogruppo di maggioranza del PD in una sessione Consiliare. Lo stesso soggetto era anche il ns. candidato e quindi un candidato condiviso, ma la determinazione con la quale il Sindaco ha invocato l’ottemperanza da parte Sua ad una delibera del 31.7.2014 ha indotto il ns. movimento ad integrare la singola candidatura con una rosa di cinque nominativi.

La delibera del 31.7.2014 consente al Sindaco di chiedere e obbliga le opposizioni a proporre una rosa di nomi e non un singolo candidato.

Di contro, difronte a questo elementare quanto palese obbligo da parte delle opposizioni ci chiediamo quali possano essere stati i motivi per cui il maggior esponente della “”alias lista Caproni”” si sia incaponita a limitarsi a proporre un solo candidato senza alternative di sorta. Dopo trenta anni di scorribande nella Valnestore l’esponente caproniana non puo’ non avere annusato che con quell’atteggiamento offriva il candidato in dote alle forze di opposizione alla insindacabile discrezionalita’ del Sindaco. Sta proprio in questi comportamenti criptati il fascino occulto dei quel personaggio.

BEFFA: La maggior esponente della “”alias lista Caproni”” ha quindi palesemente e senza pudore offerto al Sindaco l’ennesimo servizio di assistenza e sussistenza che ha prestato durante tutta la legislatura ed ancor prima quando ha contribuito a portargli consenso alle primarie del 2014 determinandone con il suo appoggio la candidatura alla successiva investitura. Soprattutto nel seggio di Panicale Capoluogo.

FATTO: Il Sindaco in forza della delibera del 31.7 2014 ostentando tutta la forza che la legge gli attribuisce ha fatto un esercizio muscolare emettendo un provvedimento con uno strumento a dir poco singolare per quanto uso ne e’ stato fatto nelle ultime 10 legislature in tema di nomine. Un DECRETO di nomina dei tre componenti il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto che aggiungendosi ai due nominati dalla Regione il 25 Giugno scorso hanno ricostituito dopo 9 (nove) mesi l’intero Consiglio di Amministrazione.

Abbiamo gia’ sottolineato l’uso da parte del Sindaco dello strumento del DECRETO anziche’ provvedere alla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione democraticamente con Delibera del Consiglio Comunale come e’ stato per i precedenti 400 anni. Tipico della Sua Amministrazione ostentare “”forza con i deboli-debole con i forti”” per essere il Sindaco di pochi, i suoi del PD…..mai di tutti.

DANNO: Resta il fatto che la nomina seppur promulgata con decreto arriva con ben due mesi di ritardo dalla scadenza stabilita dallo STATUTO dell’ Istituto e dopo ben 9 (nove) mesi da quando poteva essere stata promulgata. Aldila’ delle procedure, e’ stato tenuto l’Istituto penalizzato per 9(nove) mesi di cui 2(due) senza un Consiglio di Amministrazione procurando all’Istituto inevitabili danni sotto tutti i profili. Da parte nostra, quindi, in considerazione del ns. ruolo di controllo e garanzia, non possiamo che ritenere la nomina illegittima e provvedere conseguentemente alla notifica delle suddette irregolarita’ alle autorita’ competenti.

Se infine, entriamo nell’aspetto ETICO della stessa nomina si evince che il quinto componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto porta con se’ un colossale conflitto di interessi parentali con il piu alto esponente Panicalese del PD. Sotto il profilo del conflitto di interessi, comunque, non sara’ sola nel’ambito del nuovo CdA …….si trovera’ in buona compagnia.

SFREGIO: Il complotto della maggior esponente della “”alias lista Caproni”” con il Sindaco Cherubini ha consentito quindi alla forte “”SENSIBILITA’ ETICA”” del Sindaco di DECRETARE la nomina come Consigliere dell’Istituto in dote alla minoranza la moglie del Segretario Politico del PD di Panicale. Rimettiamo a Voi qualsiasi valutazione e l’inevitabile giudizio. Per noi e’ uno sfregio alla Storia, all’Istituto, all’Etica, alle Istituzioni, ai Metodi, ai Cittadini e non ultimo al Santo !!

MORALE: La nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto San Sebastiano si puo’ quindi annoverare come un “”Rigurgito Renziano”” organizzata da un “”Piccolo Renzino”” a capo del “”Cerchio Tragico de noaltri”” compiuto dal Sindaco con la complicita’ della maggior esponente della “”alias lista Caproni””

M5S Panicale MeetUp Panicale.Tavernelle

Riguardo a redazione

Un commento

  1. Fausto

    Speriamo che se ci sono state colpe o omissioni vengano accertate, e che eventuali sbagli non ricadano sulle spalle di tutti.
    Se c’è inquinamento il sistema deve essere bonificato, ma speriamo che non si adoperino soldi pubblici per risanare situazioni create da privati-

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