Panicale. A Tavernelle bambini di nuovo a “caccia di sassi e sorrisi”.

(Comunicato stampa)

A Tavernelle bambini di nuovo a caccia di sassi e di sorrisi.

Il gruppo nato su Facebook #SIAMO STATE NOI non si è dato per vinto, e nonostante qualche balordo abbia tentato di rovinare la sorpresa della prima iniziativa rivolta agli alunni della Primaria Don Milani, ha lavorato alacremente per allestire la seconda parte. Questa volta destinatari della insolita caccia al tesoro a suon di sassi dipinti sono i piccoli della Scuola dell’Infanzia “Monumento ai caduti”. Si tratta, come spiegano le promotrici Lia Morese e Fausta Gargaglia, di una “caccia al sasso per un sorriso” a tema, in quanto i disegni sono ispirati alle illustrazioni del libro “Tamo l’ippopotamo che covava le uova” di Daniela Iride Murgia, illustratrice e autrice.

La stessa illustratrice, da poco vincitrice del Premio Andersen, informata dell’iniziativa, ha inviato il seguente messaggio: “Ho una stima sconfinata nei confronti dei bambini, sono dei grandissimi artisti, forse gli unici dai quali veramente imparare. Ogni loro disegno è espressione autentica di creatività”.

Domani mattina dunque, martedì 29 giugno, verranno nascosti i sassi decorati e dopo aver letto il libro con i piccoli si darà il via alla ricerca. “Con questa caccia – dichiarano Lia e Fausta – si conclude un anno scolastico complicato, anche per i bambini dell’Infanzia. Speriamo di chiuderlo con un sorriso regalato #siamo state noi”.

L’iniziativa si ispira a quello che sta diventando ormai un fenomeno in molte città del centro Italia. Si tratta di “Un sasso per un sorriso”, l’idea nata in piena pandemia con il solo scopo di regalare sorrisi. Consiste nel dipingere sassi e abbandonarli negli angoli (non troppo nascosti) delle proprie città perché siano trovati da qualcuno e poi magari ripostati sull’omonimo gruppo Facebook.

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