Nuova luce per Tavernelle

Nel popoloso centro della Valnestore sta per partire il progetto “Click”. Coinvolti associazioni, scuole e operatori commerciali

Nuova luce per Tavernelle. Nelle prossime settimane la popolosa frazione di Panicale sarà interessata da una fitta serie di iniziative che avranno come fil rouge il tema della “luce”.

Si chiama “Click” il progetto lanciato dall’Amministrazione comunale di Panicale finalizzato ad aprire nuove prospettive per il centro abitato e per le forze che intorno ad esso gravitano, accolto con favore da residenti e associazioni. “Click” sarà un evento–contenitore, nell’ambito del quale il Comune di Panicale ha coinvolto numerose realtà locali, come l’Istituto Comprensivo di Tavernelle–Panicale, il Centro Commerciale Naturale di Tavernelle, la Pro Loco di Tavernelle e la Gioventù Tavernellese, aprendo anche le porte alla collaborazione con il prestigioso Istituto Italiano di Design di Perugia, l’Associazione Culturale Voci e Progetti di Chianciano e il Museo Balì di Senigallia.

Come detto, il progetto è incentrato sul filo conduttore della luce, intesa anche nel senso più ampio di energia, un tema che da molto tempo è divenuto identitario per il territorio della Valnestore, nel cuore della quale sorge Tavernelle.

Partendo da questo nucleo tematico, saranno molte le proposte che animeranno il centro abitato e che verranno presentate nel corso di un evento in programma per sabato 5 dicembre 2015.

A partire da quella data dunque Tavernelle sarà letteralmente illuminata di una nuova luce. “Nelle diverse iniziative – fanno sapere i promotori – emergeranno la creatività dei ragazzi delle scuole, le originali proposte delle associazioni locali, la piacevole atmosfera del centro e delle sue attività commerciali, i punti di vista di giovani designer e tanto altro”.

 

 

Riguardo a Gianni Fanfano

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Controlla anche

San Casciano. Pecore aggredite in un allevamento. Danni ingenti

Il Sindaco Agnese Carletti: “Dobbiamo trovare l’equilibrio ambientale perché non possono pagare sempre gli agricoltori. ...