Montegabbione. Un avamposto delle buone pratiche. Riflessioni a margine del Festival delle Scienze.

Sono andato sabato mattina a Montegabbione, per partecipare ad una delle manifestazioni previste all’interno del ricchissimo programma  del Festival delle Scienze che si è tenuto il 12,13,14 ottobre nel paese di cui Fabio Roncella è sindaco. E’ stata l’occasione per accorgermi di come ci siano tante esperienze, in giro in Italia ed anche a poca distanza, in cui si tenta di resistere concretamente ad una globalizzazione e ad un sistema economico senza regole e prevaricatore, come è stato sinora imposto.

Nella mattinata ho potuto ascoltare una interessante conferenza del professore Gino Tosti sull’origine dell’universo e sull’attuale grado di conoscenza che abbiamo sul suo futuro. Da profano interessato ho potuto capire l’essenziale, cioè abbiamo tanto ancora da capire ed anche che tra circa 25 miliardi di anni l’universo attuale si separerà in due. Ma forse è un problema di cui al momento possiamo non farci carico e lasciarlo ai posteri.

Ci siamo trasferiti poi presso il centro di aggregazione e la nuova sala polivalente dove sono stati inaugurati gli interventi realizzati dal Comune con i fondi del Puc3. La meridiana per cui ero in particolare andato a Montegabbione era già stata inaugurata in precedenza.

E’ stato inaugurato anche il nuovo centro di accoglienza che è da tempo il cuore pulsante dell’aggregazione montegabbionese. Vicino sono situati anche quattro appartamenti di edilizia economica e popolare che interessano in parte anche il vecchio mattatoio, di cui è stata conservata anche una parte come simbolo di archeologia industriale. Interventi complessivi per 360.000 euro quelli sull’ex mattatoio, mentre l’edilizia popolare ha avuto un contributo di 180.000 euro.

Ma una delle scoperte più interessanti che ho fatto è stata quella dei semi di grano e di farro, autoctoni che sono stati conservati e che da un paio di anni vengono seminati nel podere del comune. Semi che hanno dato farina e farina che viene utilizzata dal locale panificio di Raffaella Fuschiotto, che già oggi lavora molto su ordinazione con questi prodotti. Semi inoltre che incominceranno ad essere utilizzati anche da alcune aziende private.

Insomma se Monsanto, Mc Donald’s e Starbucks credono di aver in mano il mondo non si facciano illusioni, a Montegabbione e in tutte le Montegabbione di Italia, è cominciata la resistenza e da lì si potrebbe ripartire per riconquistare il suolo, il prodotto e soprattutto il cervello patrio.

Nel mentre che scrivevamo queste righe ci è arrivata una nota del sindaco Roncella, vero e appassionato motore di tutta l’iniziativa. La pubblichiamo a seguire. Se la prende con la carta stampata che credeva fosse più professionale. Fiducia malriposta. Ben gli sta. Scherziamo. Ma non tanto. (g.f)

“Il Festival delle Scienze 2018 di Montegabbione, si è concluso con successo. Relatori di rilievo, sui temi più disparati, hanno appassionato un pubblico variegato, a partire dai giovanissimi. Ebbene sì; non è solo la “sagra di qualcosa che si mangia” ad interessare quello che invece molti amano dipingere come il popolino inconsapevole. Certo, scriverlo a chi ha ritenuto di non dare nessun tipo di visibilità a questa iniziativa, resa viva a costo zero da decine di volontari e appassionati, è probabilmente inutile. Fa eccezione la stampa “indipendente” online, che invece ha prodotto degli articoli molto belli, e che ringrazio di cuore. Ovviamente se sulla stampa cartacea, spesso ridotta invece a poco più che bacheca personale di chi occupa i vari “palazzi”, dovesse essere comparso un trafiletto che mi è sfuggito, faccio qui la doppia operazione di scusarmi per il filo di polemica e chiedere la cortesia di segnalarmene le coordinate. Appuntamento alla edizione 2019!

Un caro saluto, Fabio Roncella Sindaco di Montegabbione”

 

Riguardo a Gianni Fanfano

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