M. Cristina Cristini “Città della Pieve, paese creativo”   Lettere, commenti e articoli dei lettori al Corriere Pievese

Qualche giorno fa sono tornata , dopo molto tempo,a Città della Pieve ed ho visto , con mia grande e piacevole sorpresa , che diverse attività aperte negli ultimi anni le hanno conferito un insolito aspetto creativo.

Ho pensato che sarebbe importante ed utile  scrivere un pezzo che possa far conoscere la cittadina anche sotto questo aspetto e magari anche ispirare qualcuno ( per esempio dei  disoccupati che vorrebbero iniziare un’attività o gli amministratori , che potrebbero promuovere questa caratteristica  organizzando iniziative specifiche  ) .maria cristina cristini,
Ho scattato varie foto, poi ho scritto  un testo

Passeggiare nel centro storico di Città della Pieve é un’esperienza stimolante in tutti i sensi . Non solo perché è possibile ammirarne le bellezze e il patrimonio artistico ( imperdibile “L’Adorazione dei Magi” del Perugino), non solo per il colore in cui ci si sente immersi  ( il rosso dei mattoni, di una tonalità chiara che é solo a Città della Pieve e che la rende unica). Ma anche perché ci si imbatte in una serie di negozi, laboratori, attività , sorte negli ultimi anni, che rendono questa cittadina altrettanto unica . Sono infatti attività nate da creativi o semplicemente da amanti della creatività: artigiani , artisti, amatori  dell’artigianato, dell’arte, del design . 

In Via Roma si è subito incuriositi  dalle vetrine dell’ Associazione Laboratorio Terrarte , in cui sono esposti piatti e tazze raffiguranti facce buffe , strani animali, indefinibili creature. Sono opera di bambini e ragazzi diversamente abili che disegnano e concorrono a realizzare  questi pezzi originali , belli, desiderabili , all’interno di un progetto di solidarietà portato avanti da un’organizzazione  no-profit. 

In Piazza del Plebiscito il negozio di abbigliamento “Butterfly” attira immediatamente  l’attenzione per il contesto particolare in cui è stato allestito : un vecchio locale con una piccola vetrina ed una piccola porta di legno ; dentro , carta da parati , semplici appendiabiti di legno e un vecchio tavolo , tutto all’insegna del fai da te e del riciclo creativo.  

“Casa e bottega”, in Corso Vannucci , ha un’ambientazione molto simile; aperto da due stilisti , che disegnano anche una piccola parte delle creazioni che vendono,  propone abiti e accessori  dai tessuti prevalentemente naturali e dai colori e dagli stili originali , ma sempre sobri e all’insegna del buon gusto. 

Più avanti , sempre in Corso Vannucci, si incontrano: un minuscolo  laboratorio di sartoria ( che un cartello definisce “The smallest sartorial laboratory in the world”), un negozio di oggettistica varia  e di monili realizzati artigianalmente in pelle , un negozio che espone pezzi di modernariato e un altro  che vende souvenir dipinti a mano.

 Infine , a Città della Pieve , c’é anche il Bar degli Artisti , che mette a disposizione spazi espositivi per mostre di pittura.

Passeggiare per le vie dello shopping  di Città della Pieve é dunque un’esperienza che fa tornare indietro nel tempo, a quando spostarsi significava anche scoprire  negozi originali e oggetti introvabili altrove. 

Grazie e buon lavoro

M. Cristina Cristini

Riguardo a Gianni Fanfano

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