Il tavolo sulle disabilità ha presentato i lavori a Palazzo Corgna a Città della Pieve. Città accessibile, tra risultati e nuovi progetti

 

Rassegna Stampa. Dal giornale on line del Comune. Costruire insieme una mappa digitale sull’accessibilità di Città della Pieve. Uno strumento alla portata di tutti, disponibile online, per descrivere le caratteristiche di edifici, musei e punti di interesse (pubblici e privati).

Il tavolo sulle disabilità ha compiuto la prima tappa del suo percorso. Ora pensa ai progetti futuri. I suoi componenti hanno presentato i lavori giovedì pomeriggio a Palazzo Corgna. Ogni referente ha spiegato la parte dell’attività che lo ha interessato nella ricognizione e compilazione delle schede su edifici, degli interventi effettuati da parte dell’Amministrazione e di come, dalla “scintilla” lanciata da Franco Pilato e dal lavoro iniziato dal Comune sia partito, con grande spirito di partecipazione un progetto ambizioso.

E’ la terra del Perugino ad aver fatto dell’accessibilità un suo punto di forza. «Siamo una comunità accogliente, che da sempre fonda la sua vita sociale sul volontariato – le parole del sindaco Fausto Scricciolo – è storicamente nostra caratteristica quella di realizzare cose grandi grazie al contributo di tutti».

E’ così che l’amministrazione ha dato vita al «tavolo di lavoro sulle disabilità», investendo di ruolo di promotore e motore dei lavori Franco Pilato, che dal racconto della sua vita sulla sedia a rotelle autore del libro “Una rosa rinascerà” è divenuto portavoce di speranza e coraggio.

“Il tavolo è nato da una adesione spontanea – ha detto Luisa Binaretti di Alice – di vari soggetti in altrettanti ambiti di azione come insegnanti, tecnici comunali, esperti di mobilità, costruttori, che hanno dapprima analizzato la situazione attuale redigendo schede sui luoghi da loro esaminati”.

Una prima simbolica ma anche fondamentale azione è la modifica dello statuto comunale e a cascata dei regolamenti con l’inserimento di formule specifiche sul tema delle disabilità. Il prossimo passo sarà la realizzazione della mappa che il sindaco vorrebbe affidare sotto il profilo organizzativo all’associazione pievese “Alice”, che già da tempo è parte integrante delle azioni su questo fronte.

 

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