IL PD di Fabro chiede all’Amministrazione comunale politiche adeguate per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie, e un progetto condiviso per la riapertura delle scuole in presenza e in sicurezza.

(Comunicato stampa)

Dopo poco più di un mese dalla chiusura dell’anno scolatistico, purtroppo dobbiamo constatare che l’Amministrazione comunale di Fabro nulla ha fatto per i bambini, i ragazzi e le loro famiglie che hanno sofferto maggiormente dell’isolamento sociale, conseguenza delle misure coraggiose e inevitabili intraprese dal Governo nazionale per bloccare l’espansione della pandemia di Covid 19.

Mai come in questo momento è necessario per un’Amministrazione comunale intervenire dando risposte ai bambini e agli adolescenti, che dopo il lungo blocco delle attività educative e di relazioni sociali, devono essere depurati dal tempo eccessivo trascorso con smartphone e internet e ritornare a vivere la loro normalità. Nel contempo non è da trascurare la crescita delle disuguaglianze sociali sia per i bambini che per i ragazzi, soprattutto nei confronti di quelli che, in carenza di dispositivi e/o di connessione, hanno avuto difficoltà a seguire al meglio i programmi didattici.

Situazione aggravata da un contesto dove molte famiglie, a causa della chiusura delle attività produttive e dei servizi, vivono in difficoltà economica, e altre a cui stanno venendo meno quasi tutte le misure di conciliazione famiglia-lavoro e di sostegno alla genitorialità.

L’Amministrazione comunale ha dimostrato incapacità nel vedere la gravità del momento e incuranza verso i bambini e gli adolescenti.

La proposta dei centri estivi fatta per il mese di Luglio è stata inadeguata e con un costo eccessivo tutto a carico delle famiglie, con il risultato di un numero esiguo di partecipanti.

Ora non basta solo rimodulare la proposta dei centri estivi per gli ultimi giorni di luglio, ma l’Amministrazione deve progettare misure adeguate alla singolarità dell’attuale momento.

Questa estate molte famiglie non andranno in vacanza e le feste di paese, che rappresentano per tutti i cittadini di Fabro in particolare per i ragazzi, un periodo di aggregazione e di socialità non verranno organizzate.

La conseguenza è che ci saranno famiglie con bambini e adolescenti abbandonate a se stesse e spesso in case con situazioni a rischio o con disabilità.

Occorre quindi un intervento straordinario e in tempi brevi, tenendo ben presente la necessità di misure mirate per i minorenni più vulnerabili.

Proponiamo un Piano organico per fasi, che coinvolga le istituzioni, la scuola, le famiglie, tutte le associazioni, il volontariato, le associazioni sportive, il terzo settore, insomma tutte quelle realtà che costituiscono il mondo dell’educazione, dello sport e della cultura, la parte attiva della nostra comunità.

Per il mese di agosto è necessario creare attività ricreative, culturali, sportive, ecc. per i bambini e gli adolescenti, senza lasciare indietro nessuno. Mettendo a disposizione, nell’ottemperanza delle misure anti-contagio, tutti gli spazi comunali: piazze, giardini, campo sportivo, palestra della scuola media, biblioteca, cercando naturalmente di privilegiare gli spazi all’aperto e le aree verdi.

Il servizio di trasporto è un altro dei temi importanti da affrontere prioritariamente, sia per il periodo estivo che per tutto il periodo scolastico, in quanto inevitabilmente andrà adeguato rispetto alle disposizioni in materia anti covid.

A settembre anche la nostre scuole, di ogni ordine e grado, dovranno riaprire in presenza e in sicurezza.

Da subito, l’Amministrazione comunale di Fabro insieme ai comuni dell’Alto Orvietano e in stretta collaborazione con la dirigenza scolastica, devono garantire il massimo impegno per supportare tutte le azioni e le iniziative per rendere attuabili gli interventi necessari alla riapertura.

La scuola dovrà rafforzare il proprio ruolo educativo, di socializzazione, di inclusione e di apprendimento, ora più che mai deve essere al centro dell’attività amministrativa del Comune di Fabro ed è necessario il coinvolgimento delle famiglie, dei docenti, del territorio e delle sue varie espressioni.

 

Il Partito Democratico di Fabro auspica che l’Amministrazione comunale non solo inizi ad interessarsi alle poliche sociali ma che prenda in considerazione questo nostro contributo politico.

 

I finanziamenti dallo Stato agli enti locali per aiutare le famiglie e i loro figli sono stati erogati, manca solo la volontà di utilizzarli al meglio e per il bene della nostra comunità.

 

 

 

 

 

 

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