Il PD del Trasimeno chiede un tavolo Regione-Comuni per risolvere i problemi della sanità Una nota rivolta all'Ente Regione sui problemi della sanità dell'area

(AKR). l Partito Democratico del Trasimeno appoggia e condivide le richieste formulate unitariamente dai sindaci dell’Unione dei Comuni del Trasimeno relative a un miglioramento dell’offerta sanitaria. Una nota della segreteria comprensoriale del PD del Trasimeno interviene sulla questione sanità e formula una precisa richiesta alla Regione Umbria.

«In particolare condividiamo l’esigenza – si legge nella nota – di una rapida realizzazione degli interventi strutturali già previsti, di un incremento della diagnostica, di un potenziamento dei servizi domiciliari con personale medico e infermieristico specializzato, nonché di un particolare impegno nell’abbattimento delle liste di attesa, in taluni casi ormai ben oltre la soglia massima di sostenibilità. Particolare rilievo riveste la questione dell’organizzazione dell’emergenza urgenza con riferimento alle zone più lontane dai presidi ospedalieri di riferimento.

Su problemi di simile natura è indispensabile che torni protagonista il confronto volto alla ricerca di risposte condivise a esigenze che emergono con sempre maggior forza dai cittadini e delle quali i sindaci non possono non farsi portavoce. La segreteria comprensoriale del PD del Trasimeno è certa che gli amministratori regionali sapranno cogliere appieno il senso e l’importanza dei problemi evidenziati dai sindaci, nonché di tutte le implicazioni ad essi connesse, e che vogliano dunque accogliere l’invito alla costituzione di un tavolo con i Comuni per cominciare subito a lavorare alla positiva soluzione delle questioni più urgenti. A questo riguardo osserviamo che appare ineludibile la necessità di dotare il territorio del lago di servizi sanitari che lo pongano allo stesso livello degli altri territori umbri per capacità di dare risposte adeguate dal punto di vista quantitativo e qualitativo ai bisogni territoriali».

 

Riguardo a Gianni Fanfano

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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