I Pievesi della Diaspora: Vincenzo Scargiali.

Subito dopo la proclamazione del Regno d’Italia, nel 1861, iniziò quello che è stato definito il “più grande esodo della Storia”: l’emigrazione delle popolazioni che avevano fatto parte degli Stati preunitari. Si calcola che, durante 3 ondate, circa 30 milioni di connazionali abbiano lasciato la Penisola diretti in alcuni Paesi Europei ma, soprattutto, nelle Americhe. Iniziarono le Regioni settentrionali poi quelle Meridionali spinte da diverse motivazioni. povertà, densità demografica e ideologie politiche. Anche l’Umbria , pur se in ritardo, vide partire un buon numero di migranti in relazione al numero dei suoi abitanti. Mete preferite le Regioni del Nord Italia e l’Europa. Tantissimi, però, valicarono l’Oceano spingendosi soprattutto in Argentina. Anche molti Pievesi lasciarono , nei primi decenni del 1900, il loro paese ed i loro affetti per cercare una vita migliore. Alcune decine si diressero negli Stati Uniti e alcune centinaia in Argentina.

Di questi ultimi riporto alcune notizie sull’emigrante  VINCENZO SCARGIALI e sui suoi discendenti.

In Argentina vive, nella Città di Pergamino, un nucleo familiare discendente da un emigrante pievese: Vincenzo Scargiali.

Vincenzo ( che porta il nome del nonno sposato con Maria Battistoni), nasce in Via Garibaldi 8 – Città della Pieve il 9 Ottobre 1897, primogenito di Giuseppe (bracciante) ed Anna Costantini (casalinga). A lui si aggiungeranno altri 5 fratelli:

– Antonio nato il 5 giugno 1900;

– Alberto nato il 18 Ottobre 1907 – sposa Irtelli Lidia il 28.Ottobre 1940 a Roma;

– Mario nato il 18 Febbraio 1910 – sposa Bonanni Aurelia il 29 Novembre 1936 a 

  Palestrina (Roma);

– Angelo nato nel 1916;

– Annunziata .

Dopo aver partecipato alla Prima Guerra mondiale nell’Arma del Genio-Trasmissioni, nel 1923 emigra per l’Argentina sbarcando all’Hotel de los Immigrantes in Buenos Aires. Aiutato dalla Comunità Italo- Argentina, trova subito lavoro nel settore delle pulizie delle infrastrutture dell’Ospedale Italiano di Buenos Aires.

Nello stesso Ospedale studia da Infermiere e successivamente viene inviato come ausiliario nella Città di Mercedes. Nel 1926 passa all’Ospedale Municipale di Pergamino appena inaugurato.

In questa Città conosce e sposa Lucia Grisolia, dalla quale ha questi figli:

-Stella Edith (monta nella prima infanzia);

-Josè Lorenzo;

-Ana Maria;

-Ada Esther.

Lasciato il lavoro di infermiere, si dedica al commercio di alimentari accumulando una piccola fortuna.

Nel 1948 chiama in Argentina prima il fratello Angelo e successivamente la sorella Annunziata. Angelo partecipa alla 2^ Guerra Mondiale e viene catturato dagli Inglesi ad El Alamein. Dopo aver girovagato nei Campi di prigionia di Portland, del Sinai e di Melbourne, viene rimpatriato dalla Croce Rossa internazionale.

Il 26.2.1948, a bordo della Nave “Argentina”, sbarca nel porto di Buenos Aires.

In Argentina sposa Corina Marucci. Entrambi sono sepolti nel cimitero del dipartimento di Guay Mallen. Annunziata è sepolta nella città di Pergamino.

Nel 1968 Vincenzo viene insignito, quale superstite della Prima Guerra mondiale, della onorificenza di “Cavaliere di Vittorio Veneto” ricevendo le relative insegne (Diploma, Medaglia d’oro e Croce appositamente creata per l’Ordine Cavalleresco).

Egli muore , ad 88 anni , nel 1985. La moglie Lucia muore nel 1990. Sono sepolti a Pergamino.

Da Josè Lorenzo e sua moglie Carrnen Isabel Capra (di origini piemontesi) nasce Marcelo (che mi ha fornito le notizie e le foto che sto riportando).

Marcelo vive a Pergamino con la moglie Maria del Carmen Barbarito (laureata in Storia e Professoressa all’Università di Buenos Aires) e con i figli Enzo Andrea e Flavio Adriano (entrambi laureati in Sociologia presso l’Università di Buenos Aires e ricercatori del Consiglio Nazionale di Scienza e Tecnologia della stessa città).

Antonio Dell’Aversana

Genealogia Nucleo Pievese-Argentino SCARGIALI.
Vincenzo durante la 1^ Guerra Mondiale
Hotel de los Inmigrantes – Buenos Aires
L’Ospedale Italiano di Buenos Aires
La Motonave “Argentina” su cui viaggia Angelo per l’Argentina
Angelo al suo arrivo a Buenos Aires
Vincenzo con la sua Famiglia
Onorificenza rilasciata a Vincenzo
Josè Lorenzo con la moglie
Matrimonio di Marcelo
Moglie e figli di Marcelo

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