Gallinella (M5S) Briziarelli (Lega) “Gli interventi per il Trasimeno li realizzerà il governo del cambiamento” Nota congiunta dei due parlamentari umbri

(Comunicato stampa). “Gli interventi per il Trasimeno li realizzerà il Governo del Cambiamento” così il deputato 5Stelle Filippo Gallinella e il Senatore della Lega Luca Briziarelli in una nota congiunta  in cui commentano il deposito della proposta di legge per il Trasimeno da parte dei deputati Pd Ascani e Verini.
” Ci fa piacere che dopo 5 anni di Governo in cui si è “dimenticato” del Trasimeno, il Pd si ricordi finalmente del Lago, addirittura con una legge ad hoc, ma non è accettabile che a proporre soluzioni ai problemi siano coloro che hanno contribuito a crearli trascurandoli per anni. Mentre il Pd smantellava i servizi socio sanitari del Trasimeno e non riusciva nemmeno ad assicurare interventi minimi come la lotta ai chironomidi (solo per fare qualche esempio).
5 Stelle e Lega hanno dimostrato di essere presenti ed attenti alle esigenze del Trasimeno con interventi, proposte ed iniziative sui temi di maggiore interesse per i cittadini e le imprese del territorio, dall’ambiente al turismo dalla sanità al sociale passando per l’agricoltura e la pesca fino a sollevare la questione ambientale della Valnestore, quella finanziaria dei 15 milioni di debiti della Comunità montana e  l’incapacità gestionale dimostrata dal Pd su questioni fondamentali come l’Unione dei Comuni e la gestione dei rifiuti con il rischio di fallimento della Tsa. Oggi Lega e 5 stelle, con un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini, hanno scelto di sottoscrivere un contratto di Governo per dare al Paese quelle riposte che aspetta da troppo tempo.
Con lo stesso spirito collaboreremo per portare a Roma le istanze di un territorio troppo a lungo dimenticato. Relativamente al Lago, il nostro impegno sarà rivolto, da un lato alla tutela della qualità delle acque anche attraverso interventi suo bacino imbrifero, agli interventi sulle aree spondali demaniali, agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di darsene e i pontili, alla lotta ai chironomidi, dall’altro a sostenere  la valorizzazione e la promozione del comprensorio lacustre che rappresenta una risorsa e un volano per la crescita dell’intera Regione.

Riguardo a redazione

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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