Franco Pilato ” Caro Babbo Natale, sono un bambino cresciutello…”

Caro Babbo Natale

Via dei sogni.

Villaggio dei desideri.

Sono Franco, un bambino cresciutello di ben 71 primavere. Per me chiedo solo di poter vivere il tempo che mi rimane nella mia casa con le “mie” donne. Spero che loro mi siano sempre vicine nel luogo dove sono tutti i mei ricordi e affetti.

Chiedo che nel mio paese la qualità della vita sia sempre migliore, che non ci siano più pregiudizi, barriere mentali e architettoniche e che ci sia un po’ più di lavoro e di benessere. Per ultimo, ma non ultimo, chiedo un vero Pronto Soccorso unito a tanti servizi e specialisti affinché i miei concittadini, che sono brave persone, non debbano più andare in giro, spesso lontano, per curarsi. Chiedo inoltre che ognuno di noi possa avere, in caso di necessità, un posto letto in un ospedale che non sia alla fine del mondo.

La comunità in cui vivo è ricca di generosità ed io ne ho avuto conferma in tante situazioni. I miei concittadini mi hanno sempre aiutato in tutti i modi sia quando lavoravo sia adesso che mi supportano e mi sopportano nel mio difficile percorso di vita. A loro la mia riconoscenza e a te, Babbo Natale, le mie aspettative. So che alcune richieste sono difficili da esaudire, ma ti prego, se è il caso, fatti dare una mano da Gesù Bambino.

Fiducioso ti ringrazio,

Franco Pilato

Natale 2020

 

 

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