Fausto Risini (LiberaMente) “Scuola e formazione. La conoscenza come fattore propulsivo di libertà” Una nota della lista civica "Liberamente"

(comunicato stampa). Dai primi passi dei più piccoli all’asilo nido, ai corsi di formazione gratuita, alla strutturazione dell’apprendimento permanente (Lifelong learning): il Comune ha l’obbligo di promuovere l’apprendimento formale e non formale, consentendo a tutti i cittadini di sviluppare competenze personali in grado di rafforzare il capitale umano e sociale. Ciò significa anche aiutare i giovani più a rischio e con minori opportunità a costruire il proprio futuro attraverso un’occupazione di qualità, l’integrazione sociale e la cittadinanza attiva.

Partendo dai più piccoli:
■ Continuare a sostenere e valorizzare l’ASILO NIDO, orgoglio della gestione comunale diretta.

■Il problema delle SCUOLE ELEMENTARI del capoluogo è sotto gli occhi di tutti: un edificio vetusto che è incapace di far fronte alle nuove esigenze dei nostri bambini (palestre, spazi mensa, adeguamento tecnologico e di sicurezza).
Nel medio-lungo periodo, tramite bandi pubblici e possibilità di accendere un mutuo, è necessario, come già fatto per le scuole medie, costruire un NUOVO EDIFICIO SCOLASTICO.

■ PALESTRE: Da anni le palestre delle scuole elementari e media necessitano di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria (in attesa di un rifacimento ex novo) e sono totalmente inadeguate ad ospitare sia gli studenti che attività sportive extra scolastiche.

■Perseguire la VALORIZZAZIONE DEL LICEO, scientifico, musicale e linguistico e dell’Istituto Professionale per garantire l’autonomia del plesso attraverso la strenua difesa della qualità dell’insegnamento e dei servizi che gravitano intorno ad esso.(potenziamento trasporti, ampliamento degli spazi a disposizione a Sant’Agostino, collaborazione costante con i consigli d’Istituto e con la Dirigenza Scolastica).

■Punteremo al recupero di spazi urbani per costruire un LUOGO DI AGGREGAZIONE che possa frenare l’isolamento, ed al contrario unisca le varie sensibilità giovanili.

■La FORMAZIONE e l’APPRENDIMENTO PERMANENTE (Lifelong Learning Programme).
Fondamentale è la capacità delle Istituzioni di rapportarsi con le Associazioni, le imprese e le agenzie che si occupano di formazione professionale post scuola dell’obbligo, corsi di formazione gratuiti per disoccupati e corsi di apprendimento permanente:
•Facilitare l’accesso di tutti ai sistemi formativi
•Creare uno statuto che definisca l’impegno della città a rafforzare il diritto dei cittadini all’apprendimento
•Collegare Città della Pieve ad altre città europee, partendo, ad esempio, dal potenziamento del gemellaggio, per un’apertura a nuove esperienze di learning city, assicurandosi che sorgano collegamenti tra le diverse organizzazioni territoriali (collegamenti interscolastici, interuniversitari, interaziendali, interculturali).

E’ auspicabile sviluppare la formazione professionale anche nell’ambito del marchio unico pievese: attraverso corsi di artigianato che abbraccino tradizione, innovazione e sostenibilità, favorendo la nascita di una FILIERA MANUFATTURIERA PIEVESE che garantisca una valida opportunita’ di lavoro.

Un’opportunità per tutti noi, una risorsa per Città della Pieve.

 

 

Riguardo a Gianni Fanfano

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