Coop Centro Italia in campo contro lo spreco alimentare In occasione del 5 febbraio, Giornata nazionale contro lo spreco alimentare,

In occasione del 5 febbraio, Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, la Cooperativa testimonia il proprio impegno quotidiano sul tema attraverso il progetto “Buon Fine” realizzato dai soci Coop e dai lavoratori . 390.000 kg di prodotti alimentari per un valore di oltre un milione di euro. È questo il risultato complessivo ottenuto nel 2018 dall’impegno quotidiano dei soci e dei lavoratori Coop Centro Italia attraverso il progetto “Buon Fine” che, sin dal 2007, ha lo scopo di combattere gli sprechi trasformandoli in risorse per i più bisognosi.

Tutti i giorni infatti, poco prima della chiusura di ogni negozio, i lavoratori Coop Centro Italia selezionano i prodotti alimentari non più vendibili ma ancora perfettamente commestibili raccogliendoli, in base alla loro tipologia, in contenitori appositi e adatti alla conservazione. Questi vengono poi ritirati direttamente a punto vendita dalle associazioni di solidarietà presenti nei territori con le quali, annualmente, vengono attivate apposite convenzioni.

Parallelamente a questa filiera virtuosa, che “fa bene” anche all’ambiente in quanto riduce il quantitativo di rifiuti prodotti e quindi permette di contenere le emissioni di Co2, nei punti vendita e in tutti i territori in cui opera la Cooperativa vengono promosse e realizzate tante attività di prevenzione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi.

Tra le varie iniziative ad esempio sono stati realizzati dei ricettari del “riuso”, con ricette semplici e gustose frutto della rielaborazione, da parte dei soci Coop, di idee e consigli utili per rispondere concretamente al problema degli avanzi.

 Daniele Mocco,

Ufficio Stampa Coop Centro Italia

Riguardo a redazione

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controlla anche

Chiusi. Donna accoltellata nella notte. In stato di fermo il figlio La donna ferita gravemente è in fin di vita. Le dichiarazioni del sindaco

Questa notte a Chiusi, alle 22.00 circa, una donna (R.C.) è stata ripetutamente accoltellata nella ...