Comuni del Trasimeno “Intesa con la Toscana per l’Alta Velocità a Chiusi. Ma sostegno anche a Terontola “ L'Unione dei Comuni aderisce al protocollo d'intesa con i Comuni toscani, con una novità

Quando si parla della capacità di fare delle scelte e di puntare ad una strategia di area vasta e si va in direzione contraria. Complimenti. Da notare che la fermata di Chiusi non è ancora presente negli orari ufficiali. (n.d.r)

(AKR) Il territorio del Trasimeno è particolarmente carente nei collegamenti ferroviari: appare quindi è necessario provvedere ad un rafforzamento complessivo sia dal punto di vista viario che ferroviario. Partendo da questa evidenza l’Unione dei Comuni del Trasimeno ha recentemente deliberato l’adesione ad un protocollo d’intesa per la valorizzazione integrata dell’incoming turistico territoriale collegato alla fermata del treno Alta Velocità nella Stazione di Chiusi-Chianciano Terme e firmato, lo scorso mese, insieme ai comuni delle province di Siena, Arezzo per l’ambito territoriale turistico della Valdichiana, Terni, Provincia di Siena e associazioni di categoria.
«La Stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme – si legge nel protocollo – è un hub strategico per la connessione ferroviaria da e per la Valdichiana Senese, la Valdichiana Aretina, la Val d’Orcia, Siena e le Terre di Siena, l’Amiata e il Trasimeno nonché per tutta la Provincia di Siena, in quanto “porta di accesso” per la Toscana e l’Umbria; la stazione ferroviaria ricade nel Comune della Città di Chiusi che, già capofila del prodotto turistico omogeneo Toscana Terra Etrusca e del distretto turistico dell’Etruria Meridionale per la Toscana, ha promosso nel corso degli anni incontri, convegni e tavoli di lavoro in stretta collaborazione con gli Enti e le Istituzioni, provinciali, regionali e nazionali, alla presenza dei vertici delle Ferrovie dello Stato e degli operatori privati».

Nella delibera l’Unione dei Comuni ha anche inserito la proposta del Comune di Cortona che aveva richiesto ai Comuni del Trasimeno di sostenere una nuova fermata dell’Alta Velocità anche presso la stazione ferroviaria di Terontola, nella stessa direttrice della Perugia-Milano. L’Unione quindi sostiene e promuove la richiesta del Comune di Cortona in quanto la medesima rappresenterebbe un’ulteriore opportunità di collegamento per tutta l’Area Trasimeno. L’Unione approva il protocollo di intesa per la valorizzazione integrata dell’incoming turistico territoriale collegato alla fermata dei treni AV nella stazione ferroviaria di Chiusi-Chianciano Terme, specificando che l’approvazione riguarda tutti gli otto Comuni dall’Area Trasimeno: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno. Si è deciso poi di destinare una cifra pari ad 10.000 euro, disponibile nell’ambito delle risorse finanziarie previste nel bilancio di previsione 2019-2021, annualità 2019 relativamente all’Area Turismo-Amministrativa.
La decisione dell’Unione apre ad un nuovo canale di integrazione fra Umbria e Toscana nelle politiche di promozione del territorio che può fare da battistrada ad ulteriori interessanti sviluppi nei prossimi mesi, sempre nella volontà di fare del Trasimeno un baricentro tra le due regioni dell’Italia Centrale.

*titolo del Corriere Pievese

Riguardo a Gianni Fanfano

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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