Comitato Pievaiola: “Dopo le nostre continue sollecitazioni il protocollo Pievaiola si sta completando, ma la sicurezza stradale è una priorità da perseguire sempre”.

(Comunicato stampa)

Sono passati quasi 3 anni e mezzo da quel 13 ottobre 2017, quando il Comitato Pievaiola presentò la petizione popolare che portò alla raccolta di circa 4000 firme.

Augusto Peltristo, portavoce del Comitato Pievaiola e Capogruppo della Civica di Piegaro ritorna a parlare di Pievaiola e di sicurezza stradale.

Quella petizione come scopo aveva la realizzazione del protocollo d’intesa e la sicurezza stradale da perseguire nelle strade dell’Umbria.

Da lì in poi continue conferenze stampa in Regione e Provincia, comunicati e un crescendo di solleciti incessanti hanno fatto in modo che il protocollo, inchiodato da anni, si avvii finalmente al suo completamento con il miglioramento della sicurezza stradale in alcune strade.

“Voglio ricordare – spiega Peltristo – che il Protocollo d‘Intesa, i cui progetti sono ventennali e l’ultimo risale nel luglio 2013, era stato siglato dalla Regione dell’Umbria con la Provincia di Perugia e i Comuni di Perugia, Corciano, Magione, Panicale, Piegaro, Paciano e Città della Pieve per la definizione e la realizzazione dei lavori di adeguamento/miglioramento funzionale della Strada Regionale 220 Pievaiola tratto tra Fontignano e Perugia”.

I consiglieri comunali dei singoli Comuni nel febbraio 2017 furono invitati con una lettera a sollecitare le proprie amministrazioni ad incalzare Regione Umbria e la Provincia di Perugia affinché si impegnassero alla realizzazione del Protocollo per la Pievaiola e la sicurezza stradale delle strade regionali.

“La mancata risposta alla missiva – continua il Capogruppo – ha portato alla nascita della petizione popolare. Ed è per questo che proviamo un po’ di dissapore apprendendo che in questi giorni sindaci ed esponenti politici si incontrano per parlare di viabilità e del tratto per collegare Perugia a Chiusi per l’alta velocità, quando per mettere in moto il tutto ci è voluto la determinazione e la persistenza di un gruppo di persone che confrontandosi nella ‘rete’ hanno deciso di darsi il nome di Comitato Pievaiola e perorare la causa della sicurezza stradale”.

“Ad oggi – aggiunge Peltristo – grazie al nostro grande impegno, al sostegno di tante persone che ci hanno sempre incoraggiato e supportato e alla capacità di alcuni tecnici il Protocollo si sta completando”.

Dopo la rotatoria di Strozzacapponi, terminata con tempi biblici, è stata la volta di quella di Castel del Piano, nel frattempo si iniziavano i lavori alla Palazzetta e sul Cestola, in quel di Fontignano, oggi completate. Poi è stata la volta della rotonda di Solomeo. Sono in corso i lavori presso il carcere di Capanne, poi toccherà al bivio per Mugnano, zona Pietraia ed infine entro l’estate inizieranno i lavori per la realizzazione della rotatoria al bivio di Agello.

“Siamo soddisfatti – rincara il Capogruppo – perché oltre alla realizzazione del Protocollo si è perseguita la sicurezza stradale di questo tratto stradale, con rifacimento del manto stradale, la segnaletica orizzontale, verticale, che negli anni è stato teatro di molti incidenti, alcuni con esito mortale”.

Il Comitato Pievaiola si è occupato anche di altre strade, la provinciale 340 Spina, 315 Mugnano, 307 Piegaro, 309 Moiano e la stessa 220 Strada Regionale che parte da Perugia e arriva a Città della Pieve.

“Continueremo – conclude Peltristo – anche in futuro a mettere il nostro impegno e la nostra attenzione affinché la sicurezza stradale, insieme alla Sanità, al rischio idrogeologico, alla sicurezza di ognuno di noi siano priorità da perseguire”.

 

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