Città della Pieve In Comune. La precisazione su A.L.I.Ce La lista di Simona Fabbrizzi risponde alla nota dell'associazione di volontariato pievese

(Riceviamo e pubblichiamo) Apprendiamo della nota scritta dall’associazione A.L.I.Ce. Umbria di Città della Pieve e teniamo anche noi di “Città della Pieve In Comune” a chiarire la nostra posizione.

La nostra lista che si candida alla guida dell’amministrazione comunale reputa che tutti i rapporti con le varie associazioni presenti sul territorio debbano avvenire senza alcuna intromissione sulla vita dell’associazione stessa, come tra l’altro è previsto dalle ultime normative nazionali riguardanti il Terzo Settore. Per tale motivo, come già spiegato negli incontri che si sono susseguiti anche con la Vostra associazione insieme alla altre, non intendiamo entrare a nessun titolo nell’autonoma vita interna di queste associazioni.

Comunque, ad evitare qualsiasi fraintendimento, riportiamo fedelmente il testo del nostro programma così come depositato in Comune.

“Il sociale viene gestito attraverso un modello integrato, in quanto le problematiche più strettamente Socio-Sanitarie sono delegate alla ASL, che le esercita in intesa con i Comuni singoli od associati, a cui compete comunque la titolarità secondo gli schemi previsti dalla Legge. Un complesso di norme, molto articolate, che vede diversi attori in campo: gli Uffici Sociali e di Cittadinanza dei Comuni, le ASL, le SAL (Strutture Avviamento al Lavoro), il Terzo Settore Onlus, il Volontariato, molto attivo e presente nella nostra Città con realtà radicate nel contesto, che intendiamo fortemente sostenere: il centro antiviolenza gestito dall’Associazione Donne La Rosa, l’Avis, Alice, la Misericordia, la Protezione Civile, l’Unitalsi, la Caritas, le Confraternite, i VVFF volontari.

Sempre nell’ambito del sociale, Città della Pieve si caratterizza per un fertile substrato associativo in cui operano anche numerosi soggetti con finalità socio-ricreative: il Circolo MCL, l’Auser CSA Ombra del Nocciolo, l’Oratorio dei Beati Fanciulli, i Circoli ARCI, le Polisportive ed il Mutuo Soccorso tra gli Artieri.

Il settore sociale riveste quindi un ruolo strategico per la dignità del cittadino e per le pari opportunità, di cui il Sindaco è garante.”

Rinnoviamo la stima e la fiducia nei confronti di A.L.I.Ce che, oltretutto, ha stipulato brillanti protocolli sia con la USL n.1 che con l’Amministrazione Comunale, e che ha in acquisizione la personalità giuridica per divenire ancora più strutturata.

I nostri più cordiali saluti,

“Città della Pieve In Comune”

Riguardo a Gianni Fanfano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controlla anche

Al Castello il Palio dei Terzieri di Città della Pieve 2019 La vittoria alla Parte dei Cavalieri

Il Palio dei Terzieri di Città della Pieve, torna al Castello, il Terziere più titolato ...