Chiusi. Edizione da record per la 37° edizione della festa dell’uva e del vino

Grande successo per la 37° edizione della Festa dell’Uva e del Vino, che ha visto il centro storico di Chiusi protagonista di una festa che ha riempito strade e piazze fino a tarda notte. Tante le iniziative che hanno caratterizzato l’edizione 2019 organizzata dai Terzieri della Città di Chiusi con il patrocinio e la collaborazione del Comune, dell’Associazione Italiana Sommelier Toscana (delegazione di Siena), della Proloco e la partecipazione di numerose associazioni, istituzioni e volontari. Particolarmente apprezzate le, tradizionali, cene in taverna, che hanno valorizzato piatti e prelibatezze locali nonché l’Enoteca in Piazza Duomo dove è stato possibile scegliere tra le migliori cinquanta etichette italiane oltre ad una selezione di produzioni locali.

La giornata più attesa è stata quella di domenica iniziata, come ormai da tradizione, con la “Sfilata di Bacco” per le vie del centro storico per poi proseguire con le sfide tra i Terzieri con i “Giochi del Tempo che Fu” ovvero la pigiatura (a piedi scalzi) dell’uva che ha visto trionfare il Terziere di Santa Maria mentre il Terziere di San Silvestro ha vinto la sfida culinaria per il miglior Stracotto di Chianina.
“La 37° edizione della Festa dell’Uva e del Vino è stata veramente straordinaria – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – complimenti ai ragazzi dei Terzieri, a tutti i volontari e a tutte le associazioni che hanno lavorato nell’organizzazione perché abbiamo vissuto tre giorni veramente intensi con centinaia e centinaia di persone che si sono divertite fino alle prime luci dell’alba. La Festa dell’Uva e del Vino è un evento che ha visto una grande crescita, ma quest’anno abbiamo fatto veramente un grande salto di qualità perché coinvolge e unisce tutte le generazioni; dal nonno che ricorda i bei tempi della gioventù ai ragazzi più piccoli che si impegnano e danno una mano in ogni aspetto della festa. Sarà difficile organizzare una 38° edizione ancora più bella di quella che abbiamo vissuto, ma noi non vediamo l’ora di viverla.”
Nella giornata di domenica il pomeriggio è proseguito con il gioco delle “Carte Giganti”, spettacoli di giocoleria e tanta musica itinerante con artisti e gruppi di strada. La Festa dell’Uva e del Vino è stata anche un bellissimo momento di promozione della città grazie alla concomitanza con altre iniziative come ad esempio il Treno Natura Siena-Chiusi, che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone; la Festa Nazionale del Plein Air Bandiere Arancioni con l’arrivo di oltre 20 camper; un nutrito gruppo di camminatori arrivati a Chiusi da Grosseto per la manifestazione TerrEtrusche oltre che per le iniziative nei Musei cittadini.

Ufficio Comunicazione Comune di Chiusi

Riguardo a Gianni Fanfano

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