Chiusi. “Agevolare la mobilità interregionale inserendo limiti chilometrici per i territori confinanti” Il M5Stelle si attiva in consiglio regionale.

Il Movimento 5Stelle Chiusi ha accolto le richieste dei Cittadini e degli imprenditori del territorio allertando il capogruppo dei  Consiglieri Regionali Giacomo Giannarelli che prontamente ha risposto

“Agevolare la mobilità interregionale inserendo limiti chilometrici per i territori confinanti. Serve una deroga per gli spostamenti tra comuni confinanti ma in regioni diverse.

La “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus pone alcune limitazioni agli spostamenti tra regioni. E’ consentito spostarsi da una regione all’altra ma per farlo ci vogliono motivazioni specifiche, come ad esempio per lavoro, per assoluta urgenza e per salute. Non è dunque possibile andare a trovare congiunti, fare la spesa o spostarsi per altri motivi da una regione all’altra. Questo vale anche per i cittadini che abitano proprio a ridosso del confine regionale.

In vista della progressiva riapertura di tutte le attività economiche e sociali ad oggi è consentito, per fare un esempio, percorrere gli oltre 300 chilometri che separano Orbetello da Carrara ma non si possono effettuare spostamenti “oltre confine”, con tragitti più brevi andando, di fatto, a bloccare la mobilità tra realtà produttive e socio-culturali molto più coese a livello territoriale. Penso, per fare qualche esempio, alla impossibilità per gli Apuani, di Carrara, di spostarsi nei territori confinanti liguri, per i Lunigianesi verso l’Emilia Romagna, per gli abitanti di Chiusi di spostarsi in Umbria o agli abitanti dell’Amiata di andare nel Lazio.

Per questo motivo, anche in vista degli ulteriori alleggerimenti alle restrizioni del 18 maggio, abbiamo proposto di rivedere i limiti inserendo distanze massime chilometriche.

l confini regionali sono oramai superati dagli scambi sociali ed economici. Molti comuni toscani confinanti con altre regioni, (i confini regionali terrestri sono oltre i 550 km circa),  intrattengono da sempre importanti scambi sociali, economici e demografici con i territori confinanti. Occorre dunque pensare, per la nuova fase, ad un allargamento di queste possibilità di spostamento per i cittadini confinanti, inserendo limiti chilometrici di distanza massima, azione a mio avviso fondamentale dal punto di vista sociale e decisiva per la ripresa economica.

Questa situazione di disagio per molti cittadini potrebbe essere superata con un riconoscimento di spostamento quantomeno nei territori dei Comuni situati all’interno delle provincie confinanti, anche oltre il confine regionale. Tale riconoscimento, peraltro, anche se esteso a livello nazionale riguarderebbe un numero di persone limitato, con un impatto contenuto anche in riferimento al contenimento del contagio.

Presenterò pertanto un atto in Consiglio regionale affinchè la Regione, in vista anche della prossima tappa del 18 maggio che prevederà ulteriori alleggerimenti alle restrizioni, avanzi questa richiesta in sede di Conferenza Stato-Regioni e per attuare protocolli d’intesa interegionale”

Riguardo a Gianni Fanfano

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Controlla anche

San Casciano. Pecore aggredite in un allevamento. Danni ingenti

Il Sindaco Agnese Carletti: “Dobbiamo trovare l’equilibrio ambientale perché non possono pagare sempre gli agricoltori. ...