Castiglione. PRG. Le opposizioni vanno dal Prefetto. Batino” E’ la strategia del rinvio” Sale la temperatura nel confronto politico a Castiglione del Lago

Fabio Duca, Stefano Bistacchia, Pierino Bernardini, si sono recati nei giorni scorsi dal Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, per denunciare la “situazione di profondo malessere e disagio” esistente all’interno del Comune di Castiglione del Lago. L’oggetto del contendere finale è stato il Piano Regolatore, nella cui discussione,  ricordano i rappresentanti di tutte le minoranze presenti in Consiglio Comunale ( Progetto Democratico, M5Stelle, Forza Italia)”A fronte di una imponente mole di documenti ( oltre 100 elaborati, grafici e redazionali, prodotti in un anno e mezzo di lavoro dei tecnici comunali), non è stata mai convocata alcuna commissione in merito. La completa autoreferenzialità che viene tenuta dalla maggioranza, non trova alcuna valida giustificazione né risulta utile alla risoluzione delle importanti questioni presenti in ambito comunale”

La reazione del Sindaco è stata diramata in una nota di Akr in cui si dice che “«Invece di confrontarsi sul merito del PRG e in generale su tutte le questioni che riguardano i reali problemi dei cittadini, le opposizioni hanno scelto la “strategia del rinvio” per ostacolare in ogni maniera l’adozione di provvedimenti, come il nuovo Piano Regolatore, da troppi anni attesi da imprese, associazioni e comuni cittadini che hanno il diritto di progettare il proprio futuro. Ora sono andati in udienza dal Prefetto Cannizzaro con motivazioni incomprensibili e solo per avere visibilità sulla stampa locale.”

E conclude “La Parte Operativa del nuovo Piano Regolatore Generale di Castiglione del Lago è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria lo scorso 3 ottobre e sta percorrendo l’ultimo tratto di un lungo iter iniziato 12 anni fa: tra poche settimane, dopo le osservazioni finali, tornerà in Consiglio comunale per la sua approvazione definitiva.”

 

Riguardo a Gianni Fanfano

3 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

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