Castiglione. M5S “Pini pericolosi alla stazione. Intervenire al più presto” Una nota stampa del M5S castiglionese

 

“Ogni volta che c’è un’allerta meteo a Castigliane del Lago, noi abitanti di Via della Stazione e i volontari della Misericordia tremiamo e passiamo la notte vegliando nella speranza che i pini che costeggiano quella strada non cadano per il maltempo. Sì perché se ciò accadesse, sarebbe proprio sulle nostre case o sulla sede dell’associazione”.

Con queste parole inizia la lettera che alcuni cittadini di Castiglione del Lago hanno inviato al gruppo locale del Movimento 5 stelle.

I consiglieri pentastellati la scorsa settimana hanno inviato un’interrogazione urgente a Sindaco e Giunta e così la questione dei pini della stazione verrà dibattuta in Consiglio comunale venerdì 28 dicembre.

Nei pressi della stazione si trovano una serie di esemplari di pino che negli anni sono diventati molto alti, al punto da superare le vicine abitazioni. Più volte i cittadini della zona preoccupati per il rischio di atterramento accidentale, hanno sollecitato l’intervento dell’amministrazione comunale attraverso telefonate, lettere e perfino una raccolta di firme.

Le allerte meteo sono sempre più frequenti tanto che negli ultimi mesi le forti bufere e le perturbazioni hanno causato varie cadute di rami e alberi, come successo proprio a Castiglione del Lago lo scorso 28 ottobre. Considerato che a pochi metri dai pini di via della stazione sono presenti numerose abitazioni, la sede locale della Misericordia, la strada e un parcheggio pubblico utilizzato da residenti e dai frequentatori della vicina stazione ferroviaria, il Movimento 5 stelle castiglionese chiede con urgenza a Sindaco e Giunta di sapere se è stata verificata la pericolosità dei pini per la pubblica e privata incolumità e, in caso affermativo, come intende intervenire e soprattutto con quali tempistiche, dato che i cittadini sollecitano un intervento da più di due anni. Chiede inoltre quale è lo stato delle comunicazioni a riguardo tra Comune e Ferrovie dello stato.

Infine si vuole sapere se l’Amministrazione Comunale ha realizzato una mappatura delle alberature pericolose nell’intero territorio comunale e se ha predisposto il relativo piano di interventi.

M5Stelle Castiglione del Lago

Riguardo a redazione

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controlla anche

“Archivio Pievese”. Giugno 1974. 45 anni fa. Torna il giornale “Pieve Nostra”. Mario Barzanti eletto presidente della Turistica Due momenti della storia pievese degli anni "settanta"

Sono passati 45 anni, da quel giugno del 1974. Fu un anno pieno di fatti ...