Caproni ”Panicale e il terzo martirio. Istituto San Sebastiano, proposte e nomine, è giunto il momento di fare chiarezza” Comunicato stampa dell'esponente del gruppo "Uniti per Panicale"

Credo sia giunta l’ora di fare chiarezza nel merito delle nomine nella Azienda Pubblica di Servizi nella quale forma si è recentemente trasformato l’ex Ente Opere Pie San Sebastiano a seguito della Legge di riforma regionale. Il gruppo consiliare “Uniti per Panicale”, secondo gruppo per consensi che siede all’assemblea consiliare del Comune di Panicale, rifiuta ogni strumentalizzazione al riguardo e ribadisce la coerenza, serietà e correttezza dei suoi comportamenti. Ed a questo proposito teniamo innanzitutto a precisare che la candidatura di Virgilio Bianconi è stata avanzata dal nostro gruppo nella riunione dei capigruppo del 23 luglio scorso e che il movimento 5 stelle a quella data non ha espresso alcuna proposta. Per prima cosa rivendichiamo con forza questa candidatura, maturata da tempo all’interno del gruppo e costruita appena acquisita la disponibilità del candidato.

Riteniamo infatti Virgilio Bianconi persona di grande spessore culturale, che ama profondamente il suo Paese ed ha le giuste conoscenze della storia, degli obiettivi e degli scopi per il quale è nato, e deve continuare a vivere, un Ente Pubblico come quello del San Sebastiano. Il nostro candidato conosce bene il profondo valore sociale che ha questa realtà per Panicale Capoluogo, ma ne conosce anche le criticità maturate nell’amministrazione dell’Ente in alcuni momenti, riteniamo che questi siano elementi essenziali per costruire il futuro della nuova ASP Istituto San Sebastiano. Inoltre siamo consapevoli del fatto che Virgilio Bianconi abbia anche la giusta autonomia, cosa che non piace affatto al gruppo di maggioranza, per portare nel consiglio di amministrazione del San Sebastiano quella indipendenza necessaria affinchè non ci sia alcuna situazione di dipendenza e di connivenza con l’amministrazione comunale. Non ultimo, il Gruppo consiliare “Uniti per Panicale” riconosce il valore della propria candidatura anche nella profonda stima che abbiamo per una persona che porta da tanti anni importanti e qualificate offerte culturali nel nostro territorio in modo del tutto disinteressato e per il solo attaccamento al suo Paese, nonostante gli ostacoli che subisce.

Tutto ciò premesso è con grande sconcerto che abbiamo appreso nella stessa riunione del 23 luglio scorso, ribadita anche nella seduta pubblica del Consiglio Comunale del 26 luglio in diretta streaming, che il gruppo di maggioranza ritiene la persona da noi proposta “innominabile” giustificando questa posizione con alcune critiche raccolte da commenti facebook e messaggi vari nei quali Virgilio Bianconi avrebbe esercitato il suo legittimo diritto di critica rispetto a scelte e comportamenti dell’Amministrazione Comunale.

Comunichiamo al Sindaco e all’Amministrazione tutta che sosterremo convintamente la nostra scelta fino in fondo, rifiutando comportamenti “autoritari” e contro ogni forma di democrazia che riteniamo offensivi per una persona che può vantare a testa alta integrità morale e, alla quale nessuno può togliere la libertà di espressione, di opinione e anche di critica, peraltro sancita dalla costituzione che i nostri amministratori dovrebbero conoscere bene.

In merito a quanto firmato dal Movimento 5 stelle di Panicale e Tavernelle ma ispirato da una sola persona che porta il nome di Carlo Lilli che, ultimamente sembra essere la fonte ispiratrice dei grillini panicalesi, così come riportato dal consigliere comunale dello stesso gruppo ed opportunamente rilevato nei verbali delle riunioni, considero quindi la risposta che segue data doverosamente allo stesso Carlo Lilli più che al Movimento, il quale devo dire in passato ha anche appoggiato le nostre scelte all’interno delle nomine dell’Ente San Sebastiano, né mi sento di fare la guerra tra le opposizioni, visto poi che dovremmo avere entrambi l’obiettivo di combattere un governo locale che sta portando alla deriva la nostra comunità.

Voglio riportare in poche righe la storia recente del Signor Lilli che lo vede molto interessato ad entrare in politica, direi quasi smanioso di fare questa esperienza, non importa con quale partito o movimento civico. Ha iniziato prendendo in mano il Comitato Civico Panicale 2017, da me fondato insieme ad altri e, al di là delle belle parole, lo ha tenuto fermo ed immobile per quasi un anno con il ruolo di coordinatore, a favore dell’amministrazione comunale ed in particolare di quella parte della giunta o del consiglio che dovrebbe rappresentare il capoluogo. Ha provato a vendere le 550 firme da lui tenute strette seppur raccolte da altri, come potenziale elettorale per il PD, nessuna di queste operazioni gli è riuscita, quindi visto che il 4 marzo ha cambiato la geografia politica dell’Italia, ma anche dell’Umbria e di Panicale sta provando a salire nel carro dei nuovi vincitori…. Anche il ruolo di consigliere dell’ex IPAB San Sebastiano per il Lilli è andato nello stesso verso, prima nominato dalla maggioranza poi passato alla minoranza pensando di essere inamovibile, sfiduciato successivamente dalla minoranza continua a partecipare ai consigli in modo illegittimo….. Quindi il detto “da che pulpito vien la predica” lo vedo proprio adeguato al caso e preciso quanto segue:

la sottoscritta è consigliere comunale della Lista civica “Uniti per Panicale” il cui capogruppo è Stefano Gallo che esercita in modo corretto ed autorevole il suo ruolo in pieno accordo con me e con il terzo consigliere Andrea Gori, non esiste quindi alcuna “lista Caproni”. Vorrei poi che il Lilli leggesse meglio il mio curriculum da oppositore delle ultime tre amministrazioni comunali, che è stato severo e trasparente e, in alcuni importanti casi è riuscito anche ad impedire qualche scelta che avrebbe portato ad una situazione ancor più disastrosa di quella che leggiamo oggi. Ricordo per esempio il mio impegno per impedire la costruzione dell’impianto di Biogas a Casalini, quello per dissuadere l’attuale Sindaco a fare un investimento che ci avrebbe portato al fallimento quale il polo unico scolastico, che avrebbe portato un conto esoso e inutile di oltre 10 milioni di euro nelle casse comunali, ricordo l’attuale impegno contro la riapertura della Cava di Cerreto e l’attenzione al nuovo progetto della Vetreria Piegarese che porterà un’altra ciminiera nel nostro territorio.

Ecco per esempio mi piacerebbe sapere cosa pensa Carlo Lilli di questi ultimi due progetti sui quali si che lui manifesta un silenzio assordante…..ci piacerebbe sapere per quale motivo su alcune cose fa finta di fare opposizione ferrea e altre non le nomina affatto, credo che poi taccia proprio sui fatti più gravi che stanno avvenendo nel nostro territorio.

Doverosamente precisato tutto questo, invitiamo l’amministrazione comunale e tutti i gruppi consiliari del Comune di Panicale ad effettuare le nomine in tempi rapidi e nel rispetto dei ruoli di ognuno, al di la di tutto c’è una piena condivisione dell’intera opposizione sulla figura di Virgilio Bianconi che va rispettata, non può essere che se le proposte dell’opposizione non piacciono alla maggioranza possa scegliere il sindaco, non c’è delibera che tenga…. L’opposizione o ha il diritto di scegliere o non ce l’ha, non esistono vie di mezzo. Rimane comunque in noi il dispiacere e l’amaro in bocca, in particolare per il comportamento del gruppo di maggioranza nei confronti di Virgilio Bianconi e del nostro gruppo che mi auguro venga rimosso al più presto. Il secondo augurio che voglio fare è che il nuovo consiglio di amministrazione dell’ASP ISTITUTO SAN SEBASTIANO possa avere la sua autonomia nelle scelte rispetto a quelle dell’amministrazione comunale che sta mettendo gli occhi sui fondi gestiti da questo Ente, cosa che non ha potuto fare con il consiglio uscente che non ha voluto rinominare proprio per questo motivo. Plauso a chi non ha voluto essere la “Longa mano” dell’amministrazione comunale e a chi non lo vorrà essere anche per il futuro.

E una cosa è certa caro Lilli che se il San Sebastiano potesse liberarsi dal palo risolverebbe di certo in maniera giusta anche questo suo terzo martirio.

Francesca Caproni

Gruppo Consiliare “Uniti per Panicale”

 

 

 

 

Riguardo a redazione

Un commento

  1. Fausto

    Speriamo che se ci sono state colpe o omissioni vengano accertate, e che eventuali sbagli non ricadano sulle spalle di tutti.
    Se c’è inquinamento il sistema deve essere bonificato, ma speriamo che non si adoperino soldi pubblici per risanare situazioni create da privati-

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