Cacciamano: “30 goal? Meglio il campionato..!”

Siamo davanti a Cacciamano, bomber e leader della Pievese prima in classifica. Cresciuto nelle giovanili della Pievese, Lorenzo ha esordito in prima squadra all’età di 16 anni, quando l’allenatore era Valfrido Imbroglini. Poi sempre più¹ leader, è esploso nell’anno della promozione in Promozione (2008) quando a soli 20 anni vinse la classifica capo-cannonieri di Prima Categoria siglando ben 26 reti.
Poi qualche esperienza lontano da Città della Pieve: prima Ponte della Pietra, poi Tavernelle. Finalmente l’anno scorso il rientro a “casa” e Lorenzo è di nuovo decisivo. Vittoria ai play-off di Seconda Categoria e promozione, in un’annata dove tra Coppa e Campionato ha superato i 30 goal.
Parliamo di quest’anno, ma anche dei suoi trascorsi calcistici.

Cominciamo guardando la classifica: Pievese 41, MARRA 38, Tavernelle 30: come mai all’inizio nessuno si fidava di questa Pievese? E come siete riusciti a fare questo inatteso show?
Siamo un grande gruppo, unito e più maturo dell’anno scorso. Nessuno ci considerava tanto perché siamo una neopromossa, e all’inizio neanche noi pensavamo di ottenere questi risultati. Poi piano piano abbiamo cominciato a crederci e, infatti, siamo in cima alla classifica fin dalla prima giornata. Il difficile però viene adesso..

Domenica hai saltato la gara perché influenzato, ma la scorsa domenica avete battuto il Tavernelle, tua ex squadra. Quanto contava quella partita per te?
Sono stato davvero felice per la vittoria. Per noi era una partita importante, ma come tutte le altre. Per loro però era l’ultima spiaggia..

Tavernelle come Ponte della Pietra: Cacciamano fuori dall’ambiente bianco-celeste ha faticato ad imporre le sue qualità ed il suo talento. Come mai?
E’ un cruccio che mi porto sempre dentro. Soprattutto a Ponte della Pietra dovevo e volevo fare meglio,invece sono state 2 stagioni pessime sia per me che per la squadra. Vorrei dimostrare di essere un giocatore da 20 gol anche in Promozione, sono sicuro di potercela fare.
A Tavernelle invece, penso di aver fatto bene. Ho siglato 10 gol, tutti su azione collezionando al massimo una ventina di presenze e senza mai giocare da punta, non la reputo una stagione flop..

Quanto è importante Cacciamano per la Pievese? E quanto la Pievese per Cacciamano?
Credo di essere importante, per la squadra e per la società. Mi sento importante nello spogliatoio e questo mi permette di rendere al massimo. Questo è il mio ambiente ideale, dove ho sempre fatto benissimo e tanti, tanti gol..

Parliamo di questa stagione: per te è iniziata davvero alla grande. Hai festeggiato 100 goal nel Dilettantismo, hai chiuso il girone di andata con 19 goal. Qual’è il tuo prossimo obiettivo personale?
Non posso pormi grandi obiettivi, anche perché 19 gol di solito si fanno in una stagione. Se arrivo a 30 goal va benissimo lo stesso, ma la mia speranza a dir la verità è un’altra..

E quale? Vuoi sbilanciarti?
Voglio vincere il campionato..!!

In questi due anni hai cambiato più volte il partner d’attacco: Lisa, Sberna, Rossi, ora Mincigrucci. Chi preferisce Cacciamano?

Beh, con Mirko da giovani abbiamo fatto veramente grandi cose, lui è un ottimo rifinitore.
A differenza sua gli altri forse sono tutte prime punte anche se diverse tra loro.
Con Carlo abbiamo fatto benissimo, ma anche con Gianmaria e Nicola stiamo andando bene. Per noi parlano i numeri, siamo il migliore attacco.
Diciamo che per me vanno bene tutti, l’importante è che gioco io..!!

Voglio punzecchiarti: gira voce fuori dalla Pieve che la Pievese è aiutata (un pò come la Juventus in serie A). Arbitraggi a favore, qualche svista, qualche rigoretto generoso (che Cacciamano sfrutta)… E’ vero? Punti su questo per mantenere la vetta della classifica cannonieri?
Ahah, queste per me sono assurdità e cattiverie dettate dall’invidia, come sempre d’altronde.
Quest’anno ci hanno concesso soltanto 6 rigori e per una squadra prima da sempre non sono nemmeno tanti. Poi i rigori fanno parte del gioco, e vanno segnati..

Concludiamo quest’intervista pensando sempre all’accoppiata Pievese-Cacciamano.
L’anno scorso sei tornato portando insieme a te il fedele compagno Giulietti. Quest’anno sei rimasto portando in bianco-celeste l’amico Muccifori e riportando il “fratello” Guidantoni.
Quali patti per farti restare quì anche l’anno prossimo?

No no, per il prossimo anno vedremo, adesso dobbiamo pensare a chiudere bene questo, magari vincendo questo campionato. Sarebbe veramente una soddisfazione incredibile..

Riguardo a Mattia Scricciolo

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