Berna “Non finisce qui, adesso viene il bello!” Lettere al giornale

Riceviamo e pubblichiamo

La conclusione della vicenda giudiziaria sulla chiusura del Pronto Soccorso di Città della Pieve, conseguenza della decisione di deospedalizzazione della struttura assunta con l’accordo di programma del 2005, solo apparentemente mette la parola fine alla questione.

Essa si sposta, adesso, sul tavolo su cui si sarebbe dovuta risolvere sin dall’inizio, ovvero quello della politica.

Se il ricorso al TAR contro la soppressione del Pronto Soccorso cittadino non è stato accolto, quanto meno è servito a dimostrare infatti, e con tutto il clamore dovuto, l’incapacità della classe politica del Trasimeno Pievese.

Essa, dopo aver imboccato tardivamente, ed i fatti lo confermano, la via dell’ospedale unico, ha tollerato senza colpo ferire che il progetto di nuovo ospedale venisse stracciato.

Non è servito a produrre un sussulto nemmeno l’ingiuria della inutile spendita di 1 milione e 200 mila euro per la progettazione della nuova struttura, poi abbandonata come nulla fosse ed in modo del tutto unilaterale dalla Regione Umbria.

Adesso i sindaci del Trasimeno Pievese, quelli ancora in carica e quelli che saranno eletti alle prossime elezioni del 2019, sono chiamati a compiere un gesto politico che li farà ricordare come amici o nemici del popolo.

Ovvero mettere al punto 1 dell’agenda di governo la realizzazione del nuovo ospedale unico.

Svegliatevi, adesso viene il bello!

Lorenzo Berna

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