Agroalimentare, i prodotti “Bollino del Trasimeno” online sul portale di Iccrea Banca L’iniziativa presentata da BCC alla Mostra agricola artigianale del Trasimeno a Pozzuolo di C. Lago

(AVInews) Tra le criticità riscontrate dagli imprenditori agricoli vi è la difficoltà di arrivare efficacemente con i propri prodotti al consumatore finale e ai mercati più vasti. Una prima risposta a tale problema è stata presentata sabato 8 settembre a Pozzuolo di Castiglione del Lago nell’ambito della 45esima Mostra agricola artigianale del Trasimeno. Nel corso del settimo Convegno regionale sull’agricoltura e l’artigianato, dedicato ai temi dell’innovazione e della competitività sui mercati, il presidente di Bcc Umbria Palmiro Giovagnola ha illustrato la possibilità per le imprese del settore agroalimentare di poter mettere in vendita le loro produzioni attraverso il portale di e-commerce Ventis di Iccrea Banca. Un’opportunità colta subito dalle 54 aziende aderenti al progetto ‘Bollino del Trasimeno’, un marchio che certifica la provenienza e la qualità dei prodotti che se ne possono fregiare, introdotto circa due anni fa con l’obiettivo, appunto, di presentarsi al grande pubblico in maniera unitaria e certificata.

“C’è bisogno di innovazione – ha detto Cristian Giardini, presidente della Mostra agricola artigianale – e questa non è a buon mercato. Entrare nei grandi circuiti online è costoso, ma abbiamo adesso scoperto che una banca locale come Bcc Umbria poteva aiutarci in questo senso, permettendoci di vendere i nostri prodotti attraverso la loro piattaforma dedicata Ventis. L’obiettivo di questo convegno è anche quello di far sapere a tutti gli imprenditori agricoli del Trasimeno di questa possibilità. Noi, però, non entreremo nel portale come singole aziende, perché un produttore da solo non può soddisfare un mercato ampio, ma insieme, con il nostro simbolo ‘Bollino del Trasimeno’. Solo così potremo essere più incisivi e forti”. “Ventis – ha spiegato Giovagnola – è un portale di commercio elettronico attivato quasi due anni fa dal grupppo bancario Iccrea, a cui Bcc Umbria ha aderito, e che noi mettiamo a disposizione dei nostri soci e clienti. È un modo per supportare le aziende di piccole o di piccolissime dimensioni che operano nel nostro territorio e che singolarmente avrebbero difficoltà a entrare a questo mondo dell’ecommerce. Ci fa piacere, perciò, questa adesione del marchio ‘Bollino del Trasimeno’. Ricordo che il mondo del credito cooperativo conta oltre 5 milioni di clienti che possono quotidianamente accedere al portale. Per noi è anche un modo per adeguarci a un mondo che va in questa direzione e ciò può essere un’occasione di sviluppo per la banca”.

Nel dettaglio, in questa prima fase le 54 aziende con il marchio ‘Bollino del Trasimeno’ saranno nella piattaforma Ventis con i loro prodotti a partire dal 17 settembre per tre settimane. Tra le produzioni tipiche locali in vendita anche la ‘Principe Trasimeno’, nuovissima birra di ‘Birre del Trasimeno’ presentata proprio a conclusione del convegno insieme a tutte le eccellenze aderenti al marchio. “Puntiamo anche a uscire dal mercato globale del grano, del mais e dell’orzo – ha commentato Giardini – per riscoprire prodotti tipici di questa zona come la fagiolina o la birra artigianale fatta con i prodotti del Trasimeno. Cerchiamo di fondere la tecnologia più avanzata con la tradizione dell’agricoltura”.

Al convegno sono anche intervenuti Albano Agabiti, presidente di Coldiretti Umbria, Valter Sembolini, vicepresidente del Gal Trasimeno Orvietano, Sergio Batino, sindaco di Castiglione del Lago, e Fernanda Cecchini, assessore ad agricoltura, cultura e ambiente della Regione Umbria.

Nicola Torrini

Riguardo a redazione

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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