A pieno ritmo l’organizzazione della Strasimeno La diciottesima edizione della gara podistica sul lago domenica 17 marzo

(AVInews) A poco più di un mese dalla 18esima edizione della Strasimeno, in programma domenica 17 marzo, l’organizzazione si sta muovendo a pieno regime per definire gli ultimi dettagli. Intanto sono ultimi giorni nei quali ci si può iscrivere a una delle varie distanze previste a tariffa ridotta perché da martedì 12 febbraio cambieranno i costi.

Definite le nuove location della partenza di tutte le gare, che sarà dal piazzale del Lido Arezzo a Castiglione del lago, e dell’arrivo della maratona (42 chilometri) e ultramaratona (58 chilometri). Per la consegna pettorali, premiazioni, pasta party, deposito borse e docce “verranno messi a nostra disposizione – spiegano dall’organizzazione della Strasimeno – i locali delle piscine e per questo ringraziamo la nuova gestione. Ciò comporterà indubbi vantaggi logistici per tutti i partecipanti che non dovranno più fare la spola per usufruire dei vari servizi”.

L’arrivo della 58 chilometri sarà sempre al Lido Arezzo tornando quindi al punto di partenza. Cambia anche l’arrivo al chilometro 42 che sarà in via Palazzetta nei pressi del campo sportivo di Sant’Arcangelo. “Questo – aggiungono gli organizzatori – ci permette di eliminare un tratto di strada aperta al traffico: gli atleti entreranno nella pista ciclabile poco prima del chilometro 41, prima del centro abitato di Sant’Arcangelo, e ne usciranno al chilometro 48 dove termina la pista”.

Si sta definendo anche il programma del sabato pomeriggio quando, sempre nei locali delle piscine, verranno organizzati incontri e dibattiti per intrattenere gli atleti che saranno già a Castiglione del Lago. Inseriti nel programma la presentazione di un libro da parte di Roberto Di Sante e una conferenza sull’alimentazione legata all’attività sportiva. Ci saranno, inoltre, gli atleti della Nazionale podistica trapiantati che parteciperanno alla Strasimeno e che illustreranno la loro esperienza.

 

Riguardo a redazione

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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