18° edizione della Strasimeno. C’è stato anche il trionfo di Matteo Merluzzo nella Maratona classica Una nota del Presidente della ASD Filippide Fausto Risini

 

Con questa Edizione la Strasimeno diventa maggiorenne, compie davvero 18 anni e aver organizzato questa edizione ci ha davvero entusiasmato. Forse la cosa però che più ci ha entusiasmato è l’aver superato i 2.000 iscritti, 2050 per l’esattezza, mai così tanti, più 500 alla camminata di 6,5 km. Con questo risultato ci è sembrato di vivere un momento magico, la prova più evidente è stata una lacrima di uno dei nostri organizzatori, ha rappresentato a nome di tutti la nostra grande soddisfazione e la nostra commozione, un anno intero di lavoro dedicato e tutto è andato per il meglio. La Filippide era tutta lì, nessuno ha corso.

Prima di tutto il bel tempo, poi tutto il resto: dalla consegna dei pettorali in una location idonea presso la Piscina Comunale, che ci ha permesso di fare tutto nel migliore modi, ad una partenza al Lido Arezzo con degli scorci mozzafiato. Un clima di cordialità e di collaborazione che non trova eguali.

Non posso non pensare a tutti coloro che ci hanno aiutato e li ringrazio di vero cuore, ma un ringraziamento particolare va ad Acea che ha contribuito in maniera sostanziale a far fronte ai forti costi che una gara Podistica come la nostra deve sostenere. Penso all’Ingegner Giovanni Vivarelli, Direttore dell’Area Industriale Ambiente, che con la sua forte carica umana e sportiva, fra un’intervista e l’altra e le sue battute mi ha facilitato, da vero protagonista, gli ultimi 30 minuti prima della partenza dando un tono di allegria, contenendo la sua adrenalina che scaturisce prima di ogni gara, Lui ha corso la 58 km, un vero atleta. Ma anche a Tiziana Buonfiglio, amministratore delegato di Umbra Acque, che insieme a Giovanni Vivarelli ha reso speciale la partenza. Poi via il serpentone per questa bellissima avventura che dura 58 km.

Primo traguardo a Borghetto di Tuoro, 10 km, io arrivo sul posto che i primi sono già arrivati, vedo subito un clima sereno disteso, Gianni Pellegrini , il responsabile della gara mi da il 5, capisco che tutto è andato per il meglio, con Tiziana Buonfiglio procediamo alla prima premiazione, tempi da record il primo, Haibel Mourad ha impiegato 32’13’’. Ripartiamo per il 2° traguardo, siamo alla mezza maratona a Passignano sul Trasimeno, qui vince Del Priore Giuseppe in 1h 13’24’’, anche qui noto lo stesso clima, Gino Polverini, il responsabile del traguardo è davvero soddisfatto, altra premiazione.

Ripartiamo velocemente per raggiungere San Feliciano, il traguardo della 34 Km, i primi di quelli che corrono la 58 Km sono già passati, vince Grillo Gianfilippo, anche Marco Peppicelli, responsabile di questo traguardo appare molto soddisfatto, segno che anche qui è andato tutto bene, premiazioni e si riparte con Tiziana alla volta di Sant’Arcangelo per le premiazioni della classica maratona, siamo a 42,195. Qui pure io vivo il mio momento di commozione, vince il mio pupillo, primo Matteo Merluzzo, premiazioni con Tiziana e il sindaco di Magione Giacomo Chiodini, poi via verso Castiglione del Lago per l’arrivo e le premiazioni dell’Ultra Maratona di 58 km. Vince per la terza volta consecutiva Carmine Buccilli con il tempo di poco più di 3 ore e 30, un vero campione, sembra venire da un altro pianeta. Questo traguardo è stato gestito da Giovanni Farano, è lui che ha fatto la storia del Strasimeno quando la Strasimeno era ancora minorenne, era esausto ma soddisfatto, era andato tutto bene.

Intanto arriva pure Giovanni Vivarelli, stanco ma felice, passare sotto il traguardo della 58 km da una sensazione unica indescrivibile, ma non ha in tempo a fare la doccia che riappare come era alla partenza, ironico, scherzoso e già pronto a parlare della maratona di Roma, sempre sponsorizzata da Acea, che si svolgerà fra meno di un mese e andiamo a fare le premiazioni. Qui alla presenza Giovanni Vivarelli, di Tiziana Buonfiglio, di Giovanni Farano, del Sindaco di Castiglione del Lago Sergio Batino, del Presidente dell’Avis Paolo Brancaleoni, il consigliere di Umbra Acque Bruno Ceppitelli e del Presidente del Dopolavoro ferroviario Lineo Perugini, si conclude questa 18^ avventura. stanchi, provati ma felici: era andato tutto bene, dai 2050 atleti partiti solo pareri positivi, il segno più tangibile che la macchina organizzativa aveva svolto bene il suo lavoro

Presto si comincia a lavorare per la 19^ edizione.

Fausto Risini

Presidente Filippide

Riguardo a Gianni Fanfano

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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